sabato 1 dicembre 2007

Sony Vaio e...il mondo di John Malkovich

Aspiranti sceneggiatori date un'occhiata a questo sito nel quale mi sono imbattuta per caso:

www.vaio-john.com

In realtà, consiglio una visitina a tutti perchè la Sony ha avuto una bella trovata per la sua campagna di quest'anno...

Infatti, all'interno di questo sito sarà possibile prendere parte ad un progetto di sceneggiatura interattivo: John Malkovich presenta la prima scena di un copione scritto da lui e invita gli utenti a realizzare le scene successive...Inoltre, attraverso una serie di contrometraggi girati a Parigi, il famoso attore condivide con i navigatori i suoi momenti di riflessione sulla creatività. I contenuti vengono aggiornati ogni mese. Ah, naturalmente, lo strumento che dà a Malkovich la possibilità a Malkovich la possibilità di esprimere in concreto la sua creatività è un notebook Vaio che supporta il nuovo Blu-ray Disc. Il testimonial ideale, no?

Buona serata a tutti..

6 commenti:

andrea ha detto...

sto sito è stupendo. eh, di john malkovich mi fido ciecamente, se dice che il vaio vale, sicuro che sarà così :) (e andate a beccarvi "essere john malkovich" se nn l'avete visto..lui diretto da spike jonze è un'esperienza). secondo me, più che altro è che sono riusciti ad usare i video in modo intelligente: insomma, malkovich che parla del vaio e basta sarebbe stato un pò triste, ma se inizia a parlare di tutte quelle cose, cavolo, altro che mac come "pc dei creativi"...divagazioni attentamente studiate, diciamo. si potrebbe usare lo stesso concetto per eni. non necessariamente, magari, un sito che ti dica "usa i k-pressure": secondo me, può funzionare di più un sito che dice "hai presente l'effetto sera? ti piacerebbe svegliarti la mattina e dover prendere la barca a remi invece dell'auto per arrivare a lavoro? ecco. fai qualcosa per inquinare di meno"...non so, penso potremmo usare qualcosa del genere, magari. divagazioni studiate per far capire che inquinare meno conviene...sono stato un pò confuso?

andrea ha detto...

tra l'altro, forse montegrappa potrebbe essere l'ideale per un sito del genere...pensate, aprite il sito di monegrappa e vi ritrovate, chessò, capossela che tra una bottiglia di vino ed una di whisky ed una di vodka ed una di acquavite vi racconta i segreti della scrittura. e del bere, anche. oa che ci penso, capossela andrebbe benissimo anche per il pampero...anzi, no! ma tonino carotone? tonino caotone ha troppo una faccia da pampero! è proprio da peggior bar di caracas! grande, carotone che ti racconta come preferisce bere il rum (in tutti i modi, credo)!

andrea ha detto...

ma pensavo, per montegrappa, fare un sito che unisca un pò le caratteristiche del vaio-malcovich e del say a prayer di antonio qualche post fa? tipo, inventare una storia su un giovane artista da vivere attraverso video, poter accedere nel suo studio, in modo da vivere l'esperienza in modo divertente, magari appassionandosi alla storia di questo tipo, magari facendola durare qualche mese in cui lui narra le proprie impressioni sulle sue esperienze, cose così. volendo, si potrebbe persino far finta che sia il vero sito di un giovane artista/scrittore, nascondendo che sia in realtà di montegrappa...anche un myspace, perchè no?, che abbia però un design particolarmente studiato, insomma, un contorno particolare, far sì insomma che questo "personaggio vero/virtuale" sia la personificazione di tutti i punti di forza di montegrappa. beh, ecco.

Anonimo ha detto...

andre, io voto la terza! un progetto interattivo, magari un romanzo a puntate (già fatto da stephen king se non sbaglio...)con un testimonial/autore d'eccezione potrebbe portare l'attenzione su un prodotto di nicchia come la penna montegrappa...il problema è coinvolgere quel determinato target...

iris ha detto...

Andrea, ottimo suggerimento, ma non so... non mi sembra comunque in linea con Montegrappa: poco "stiloso". Il marchio è tutto sommato snob e non mi preoccuperei troppo dell'identificazione con un artista...magari più con un personaggio un pò glam...
...ci si può pensare comunque!

grazie dell'idea!

iris ha detto...

Andrea, ottimo suggerimento, ma non so... non mi sembra comunque in linea con Montegrappa: poco "stiloso". Il marchio è tutto sommato snob e non mi preoccuperei troppo dell'identificazione con un artista...magari più con un personaggio un pò glam...
...ci si può pensare comunque!

grazie dell'idea!