martedì 25 settembre 2007

Cross Media potrebbe significare "scendere dal piedistallo"?

Prima volta che scrivo sul blog, ho visto tanti post davvero simpatici e interessanti, il mio (non me ne voglia il professor Di Bari) vuole essere un tentativo sia di maggiore inquadramento degli argomenti che affronteremo sia di "verifica" delle mie aspettative.

Vi riporto un estratto di un'intervista di Steven Soranno (Credit Suisse Research Team) a Niraj Dawan, Bardof Professon di Marketing presso la Richard Ivey School of Business, University of Western Ontario, Canada. Interrogato a proposito all'Innovazione, non solamente intesa come produzione di cose migliori, ha, a mio avviso, centrato esattamente un argomento che mi piacerebbe sviluppare nel Corso.
Alla domanda infatti: "Come sta cambiando il rapporto tra venditori ed acquirenti?" Risponde:
"Sta cambiando sotto molti punti di vista, ma non necessariamente per via del "cosa" e del "come". Sta cambiando poichè i clienti stanno discutendo più di quanto non sia mai avvenuto prima all'interno di comunità più grandi. Sanno cosa sta avvenendo in altre parti del mercato. Gli acquirenti stanno creando una parte consistente delle informazioni intorno ai prodotti. Interagendo su Internet possono condividere tali informazioni. Si stanno organizzando in comunità. Così, mentre prima il produttore o il venditore potevano parlare a milioni di clienti dall'alto, oggi il venditore non deve più ritenersi un soggetto che trasmette messaggi a milioni di consumatori, bensì un membro di una comunità in cui ha una voce - pari a quella degli altri nella comunità. In qualità di membro della comunità deve attenersi alle regole e i risultati tendono a essere più monitorati dai consumatori, piuttosto che dalle aziende. Quindi sì, la relazione sta cambiando, ma per via di variazioni più consistenti sul mercato."

Ora, se ad una prima lettura questo intervento può sembrare incentrato solamente sull'attività della aziende, ma nel momento in cui cambia la relazione azienda-consumatore cambia anche e soprattuto la comunicazione tra i due soggetti. Mi chiedevo se proprio in virtù di questo spirito innovatore i cross media siano diventati così importanti.
Questo discorso mi sembra molto vicino alle tematiche dei cross media, il venditore-azienda-cliente (dal punto di vista dell'agenzia di comunicazione) si trova ad essere sullo stesso piano del consumatore, in un certo senso scende per una volta dal suo "piedistallo" per essere una delle tante voci nell'universo ad esempio di internet (chiunque può comprare la propria isola su Second Life, sia il signor BARILLA, ...wow mi immagino una bellissima isola a forma di Mulino Bianco..., che il signor Brambilla o Pincopallino). Probabilmente da un corso come quello che abbiamo appena cominciato a seguire mi aspetto di imparare come reinventare le "regole del gioco" proprio per essere una delle voci alla pari ma allo stesso tempo in grado di farsi sentire.

ps: nel caso siate interessati all'articolo completo basta naturalmente chiedere che ve lo porto in classe!

1 commento:

Alice Castello ha detto...

mi sembra una visuale interessante...se porti l'articolo in classe lo leggerei volentieri!
Ali