martedì 25 settembre 2007

Un colpetto di timone, teniamo la barra sull’obiettivo del Lab

Cari ragazzi,

ho visto che il blog si popola di post – e questo è bene – e mi piace darvi un riscontro.

Vorrei dare ora un colpetto di timone a questo nostro blog, partiremo dal primo vostro post, quello sul criceto di Andrea. Cosa c’è di buono in questo post? Tutto, direi. Ma, attenzione! Manca qualcosa, Andrea (ma anche Gianluca e Vale, ne parleremo poi) si è perso per strada l’obiettivo del CrossMediaLab e del blog medesimo.


Vale la pena fare il punto. Sarò un po’ didascalico, scusatemi (tutti i virgolettati che seguono sono tratti dal report della prima lezione, pubblicato nel post di Marcello di gio 29.09.07): il nostro Lab ha l’obiettivo di “pianificare una campagna crossmedia”, il nostro blog è uno strumento di “dibattito nell’aula virtuale”, tanto che lo abbiamo classificato nel “materiale didattico”. Cosa manca ai vostri post attuali? Mancano le proposte degli autori dei post (o dei commenti) in relazione all’obiettivo del Lab. Mi aspetto proposte basate sulle “condivisioni di link, documenti e filmati a beneficio collettivo dell’aula” e sugli “stimoli alla riflessione collettiva”. Vi farò un esempio fra poco, prima una precisazione.


In breve, non vi sto dicendo che questi post non vanno bene, non vi sto neanche dicendo che avrei censurato qualcosa da questi post. Vi sto dicendo che sono dei “so what?”, come dicono in USA per indicare qualcosa che va bene ma non ti porta da nessuna parte (penso che in milanese suoni più o meno come un “e alùra?”). Questo blog è lo strumento di lavoro di un laboratorio universitario, ciò che postate va – per definizione – sempre bene ma deve essere mirato alla crescita collettiva del gruppo in relazione all’obiettivo che ci siamo dati. Bene, ora facciamo degli esempi. Mi divertirò a completare io il post di Andrea (che, ripeto, ho trovato gradevole) sul criceto terrorizzato.


Se lo avessi postato io (quindi vi parlo “come se” fossi Andrea), avrei concluso il mio post dicendo: “non pensate che potremmo usare questo criceto che è ormai diventato una Internet Star su YouTube (2.799.034 visite, ad oggi) per collegarlo ad una nostra ipotetica campagna crossmedia della quale diventi il protagonista? Le chiamerò d’ora in poi, per capirci, campagna crossmedia con criceto

(Nota mia. Per la cronaca, la mia risposta è: si, potrebbe essere molto bene utilizzato nelle seguenti tipologie: tv filler, mobisodes, mobile games, viral mkt, guerrilla mkt, webisodes, streaming video, mkt games, virtual character. Ne parleremo in aula.)

E avrei aggiunto, sempre se fossi stato Andrea “se volete vedere altri esempi per provare anche voi a pensare alle nostre campagne crossmedia con criceto, allora aspettate che sia finito il filmato e vedrete comparire in basso una gallery di piccole foto, cliccandole vedrete altri esempi. O anche potete scorrerle cliccando sui due semicerchi (sono un “avanti” e un i”indietro”) che vi compaiono all’interno dello schermo. Se non vi compare nulla, allora dovete cliccare il quadratino “menu”.

Se poi volete saperne di più, andate in YouTube e inserite la chiave di ricerca “hamster” o anche “chipmunk”, buttate magari un occhio anche a “squirrel”. Per la cronaca, il titolo del filmato è però “Drama Prairie Dog”, potete anche partire da lì.


Vi segnalo un cult “The hamster dance (http://www.youtube.com/?v=76HcLEunsws) di Hampton the Hamster: da non trascurare (ha avuto 1.267.285 visite) nell’ipotesi che nella campagna con criceto vogliamo inserire animazioni. Ed anche http://www.dramaticprairiedog.com/ un sito da sballati, in giapponese: il webmaster (James) dichiara di averlo realizzato dopo 6 pinte di birra e c’è di tutto: 86 filmati, vendita di magliette e gadgets, il live show in live cam (praticamente Il Grande Fratello del criceto). Non ne avete abbastanza? Allora prenotate una visita dal vostro analista di fiducia e poi tuffatevi in http://www.cafepress.com/sleepingplanet : c’è la linea completa di merchandising del criceto!


Potrei continuare all’infinito, ma che gusto ci sarebbe? Datevi una mossa anche voi! Se proprio volete usare il mio criceto per le vostre campagne crossmedia con criceto” è sempre Andrea che parla “allora fatevi venire qualche idea, la domanda è: cosa ci faccio con il criceto?


Detto per inciso, questa stessa domanda dovreste porvela sempre, ed in relazione all’obiettivo del Lab. Oh by the way, ora sono io che parlo, sono tornato nel mio corpo… Ad esempio, cosa ci faccio con le mutande di Fry? Dovrà chiedersi Gianluca Binelli, ho postato un commento. O anche, cosa ci faccio con lo spot comparativo della Pepsi? Dovrà chiedersi ValeRusso, anche lì ho postato un commento. O lo stesso Andrea nel suo post successivo, quello con lo spot della mercedes con criceto, ho postato un commento anche lì (ma solo con una segnalazione, non voglio abusare della tolleranza di Andrea. Nulla di personale, Andrea: è solo che era il primo della lista. A proposito, mi saluti il Buon Mashuma e gli dica che lo amo).


Vabbè, per oggi basta. Concludo tornando al titolo di questo post. Un colpetto di timone: tenete la barra sull’obiettivo del Lab. Altrimenti il blog diventa solo cazzeggio (e pagate una retta troppo alta per cazzeggiare e basta!).

Spero di esservi stato utile,

Vito Di Bari


2 commenti:

andrea ha detto...

andrea dice che ringrazia e che cerchrà di seguire le indicazioni, il buon mashuma invece si limita ad arrossire visibilmente

ClubFoppapedretti ha detto...

Ricevuto. Allora più seriamente provo a risponder(mi) e sollevare una riflessione implicita alle mutande di Fry commentando al post “un futuro da sogno?”