venerdì 30 novembre 2007

Advergame e web-teaser: say a prayer!

La Eletronic Arts, publisher principale della scena videoludica mondiale, ha scelto una modulità particolare per comunicare in maniera efficace il lancio di Crysis. Dovendosi rivolgersi ad un target di 14-32enni, pc addicted, smalizziati e smanettoni, ha capito che un classico commercial li avrebbe annoiati. E allora si è inventata un'esperienza di promozione interattiva: "Say a prayer", un prodotto a metà tra advergame e sito web-teaser.
Niente mascherine e nessuna barra di navigazione. Solo un radar, una giungla da esplorare ed una storia da portare avanti. Superato lo spiazzamento iniziale ci si rende conto che le frecce direzionali della propria keyboard permettono di esplorare l’ambiente e il menu in basso mostra oggetti pulsanti blu e rossi il cui raggiungimento attiva la visione di particolari video che mostrano sezioni di gioco o rivelano ulteriori informazioni chiave circa la trama dell’avventura.

Say a Prayer è, quindi, senza dubbio un’operazione interessante e più accattivante di quanto sarrebbe stato un sito in versione classica con tanto di downloadable demo.

Apprezzabile, in modo particolare, il fatto che piuttosto che “raccontare una storia” il sito permetta di viverla nel vero senso della parola.

Probabilmente per qualcuno l’oscurità dell’ambiente, i disturbi video e la ripetitività dei rumori di fondo potrebbero compromettere l’esperienza e la voglia di proseguire l’esplorazione ma i gamers, quelli veri, di sicuro non si lasciano scoraggiare.

Oltre ad essere una frontiera interessante per i nostri studi, credo sia applicabile a tutte le campagne: Pirelli-Eni potrebbe far guidare una macchina incontrando brevissimi video esplicativi, Pampero potrebbe far vagare per un pessimo bar di caracas incontrando brutti ceffi che bevono rhum, Montegrappa potrebbe condurre in uno studio di uno scrittore facendogli incontrare pennne e storie da raccontare.

In ogni caso, andatevi a fare un giro, ne vale la pena!

1 commento:

andrea ha detto...

sisi,l'avevo visto, una figata...mette abbastanza ansia. magari, per pirelli si potrebbe fare una cosa del genere, una specie di gioco che permetta di girare liberamente una città (stile gta) seguendo delle specie di "missioni", che sviluppano una trama sull'ambiente, e attraverso questa si danno informazioni sul k-pressure...ma anche un gioco alla pimp my ride, dove upgradi l'auto con le robe pirelli, con lo scopo di ottenere una macchina tamarra come poche cose al mondo, ma che consuma poco e rispetta l'ambiente?