mercoledì 21 novembre 2007

montegrappa diffonde la musica (e la poesia, e un sacco di altre cose)

Pensavo alla faccenda dei podcast. Secondo me potrebbe essere una buona idea associata ad un possibile sito...già abbiamo visto che Montegrappa ha dedicato una penna della serie "genio creativo" a Stradivari. Non sarebbe un'idea carina associare a questa penna dei podcast con, chessò, stralci dei più bei concerti di musica classica in cui il violino "solista" (qual'è il termine tecnico?) è uno stradivari? Magari, la prossima penna della serie sarà dedicata a, chessò, Pasolini, e allora si fa un certo numero di podcast con brani tratti da romanzi, poesie, recitate da grandi attori teatrali. O dei video. E via così.

Per Pampero, se l'obiettivo è diffonderlo tra i giovani, si potrebbe andare un pò oltre: rendere ogni settimana, o mese, disponibili sul sito due podcast differenti: uno di compilation di musica "da festa", di qualche ora, mentre un altro con ricette audio o video di cocktail buonissimi, distruttivissimi e nuovissimi, preparati dai geniali baristi Pampero, da preparare a casa (e magari portare come bibitone ai concerti per stupire gli amici, altro che rum&cola!).

Per il K-Pressure? Uhm. Magari dei brevi podcast per appassionati con consigli per migliorare il rendimento della propria auto diminuendo i consumi? Forse si potrebbe creare una specie di ibrido tra webisodes e podcast per le famiglie, dei filmati (anche solo audio, recitati da, boh, Paolo Rossi?) che spiegano come risparmiare, però in modo molto ironico, con una specie di "esperto" modello "will it blend?" ? Non lo so...datemi una mano

3 commenti:

valentina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
valentina ha detto...

non lo so... ci sto riflettendo.. il punto è che, nel caso dei podcast, ci deve essere un buon motivo alla base che spinga i consumatori a scaricarli...e non devono sembrare una pubblicità che altrimenti non li ascolta nessuno ma nemmeno allontanarsi troppo dagli obiettivi di comunicazione... le ricette per pampero potrebbero essere un buona idea...tipo " consigli per essere un perfetto barman" o qualcosa del genere...

andrea ha detto...

Hai ragione...in realtà, però, anche se è vero che non si può mettere on line un podcast esclusivamente pubblicitario, non credo neanche che una "pubblicità" esplicità sia sempre negativa. prendiamo l'ipotetico podcast montegrappa: secondo me, non c'è niente di male a collegare esplicitamente i vari podcast di musica classica o blablabla alla serie di penne. basta rendere esplicito il messaggio che montegrappa comunque "è dalla parte" di un certo tipo di cultura "alta"...alla fine, se gli utenti scaricano i podcast dal sito montegrappa, lo immaginano che sia una qualche forma di comunicazione aziendale, credo...l'importante è che comunque, si rendano conto che quello che ne ricavano sia tale da giustificare "l'esposizione" ad una qualche forma di pubblicità. non so, "ok, il podcast è di montegrappa, so che lo stanno facendo per promuovere la serie di penne 'genio creativo'...ma cavolo, mi stanno regalando un concerto solo per violino stradivari introvabile, di buona qualità audio, ben selezionato, ecc...magari, è vero che questi, anche se sono interessati a vendere le penne, sono anche amanti della buona musica". cioè, il fatto di collegare esplicitamente iniziative di questo genere ad un marchio, secondo me se ben gestito potrebbe persino far bene all'immagine aziendale. poi probabilmente sbaglio tutto, eh. fammi un pò sapere la tua