martedì 20 novembre 2007

videogiochi di marketing e suoi "complementari"

Mi è interessata molto l'ultima lezione e più nello specifico il tema dei videogiochi di marketing, così ne approfitto per postare e per non essere considerato un 610!

In questa settimana ho notato che i videogiochi vengono usati davvero da tutti. L'esempio più lampante è dato proprio dalla nostra università, risultando così la prima al mondo nello sfruttare questo nuovo canale promozionale. Ricordo ad esempio il videogioco per telefoni cellulari scaricabile dal sito dell'università denominato"Ice Cream Empire". Questo gioco è stato creato per avvicinare i giovani alle meccaniche del commercio e della promozione. Oltre diecimila download nel giro di poche settimane hanno decretato il successo di una simulazione accurata e piacevole da giocare (lo scopo è quello di avviare e rendere produttiva una piccola azienda di gelati).
"Insomma, un ottimo banco di prova per mettere in atto gli insegnamenti ricevuti durante i corsi di studio (quest'ultima frase non mi appartiene, l'ho recuperata su un blog!)".
Anche quest'anno l'università ha lanciato un nuovo videogame simile al precedente, il "Fashion Empire", in virtù forse degli ottimi risultati del suo predecessore.

Per concludere copio e incollo un articolo trovato mentre navigavo in questi giorni che ha come tema l'utilizzo del web2.0 e del guerrilla marketing da parte di aziende produttrici dei più tradizionali videogiochi per promuovere i propri prodotti.


Web 2.0 e guerilla marketing per videogioco di Activision
Per promuovere il lancio, Activision ha messo in atto una campagna di marketing orientata all’utilizzo dei mezzi del cosiddetto Web 2.0

Per promuovere il lancio di Tony Hawk’s Proving Ground, Activision Italia ha messo in atto una campagna marketing, prevalentemente orientata all’utilizzo dei mezzi del cosiddetto Web 2.0, che sono in stile con le novità inserite nel videogioco.
Già nel mese di agosto sono stati aperti canali dedicati sui principali siti di social networking, come MySpace, YouTube, Flickr, Last FM e Twitter all’interno dei quali sono stati inseriti contenuti di varia natura – filmati, immagini, post, commenti – relativi al mondo del nuovo capitolo di gioco e a Tony Hawk stesso. Tutti questi siti facevano riferimento al sito ufficiale del gioco, www.thpgonline.it, che è stato ufficialmente inaugurato nel mese di settembre, e che è tuttora aggiornato con news, approfondimenti, video sul videogioco e video virali, e un blog dedicato.
A sostegno dell’attività online, sono in corso di sviluppo in diverse città italiane una serie di attività di guerilla e street marketing che hanno lo scopo di attirare l’attenzione e suscitare la curiosità e l’interesse della gente verso il sito ufficiale del gioco e di conseguenza verso il prodotto.A questa attività , si affianca una più mirata azione sulle giovani promesse del mondo dello skate, che trovano nel Trinity Skatepark il loro punto di incontro e di socialità ideale.


Secondo me, è più o meno il processo inverso del concetto di videogioco di marketing (oppure complementare ad esso). Provo a spiegarmi meglio. Nei casi visti in aula, sono le aziende che utilizzano i videogiochi per promuovere i propri prodotti, mentre in questo caso il videogioco è il prodotto da promuovere attraverso nuovi canali non tradizionali!
Spero di essere stato chiaro...
Ciao ciao
Ale

1 commento:

Riky M. ha detto...

sempre sui videogiochi ormai stiamo arrivando ad eil ivellidi d ettagliog rafico impressionanti, i giochi sono sempre più complessi e veramente stimolnati, provate a guardare i nuovi titoli come Crysis oppure assasin creed. Inoltre volevo segnalare GTA4 che uscirà a breve. E' stata ricreata in questo gioco con precisione maniacale l'intera new york, immaginate quindi le possibilità pubblicitarie :) senza poi parlared i giochi come teamfortress3, che è un gioco onl ine,con circa 20-40 giocatori per volta che simula una guerra senza quartiere... entertainment è la nuova frontiera