venerdì 12 ottobre 2007

Campagna Eni

Coinvolgere le persone su temi ludici è piu' facile che coinvolgerle su temi seri come quello dell'energia sostenibile e del risparmio energetico.
Per questo secondo me bisognerebbe pensare a qualcosa d'impatto che non solo coinvolga ma che informi e approfondisca la conoscenza su questo tema.
Tutto ciò utilizzando tutti i possibili strumenti di comunicazione che abbiamo a disposizione magari combinando anche piu' strumenti se questo fosse necessario e utile per il raggiungimento dell'obiettivo.
Il nostro scopo è quello di informare e coinvolgere famiglie(giovani uomini e ragazzi) e opinion leaders sulle regole introdotte da Eni per il risparmio dell'energia tenendo in considerazione la partnership con Pirelli .
Per cui avevo pensato- in particolar modo per le famiglie- a questo:

STRUMENTO DI COMUNICAZIONE: TEMPORARY STORE
Gli impegni quotidiani dei componenti di una famiglia e forse lo scarso interesse su certi temi ( ad es. l'energia per i giovani) è un limite alla ricerca di informazioni.
Per questo bisognerebbe coinvolgerli con qualcosa che dia loro l'idea "Non sto perdendo tempo!"
L'idea è di aprire un temporay store in zone molto frequentate come Corso Vittorio Emanuele in cui le famiglie il fine settimane si recano a fare due passi o comunque una zona molto affollata.
Inoltre se nn erro Eni non ha mai fatto cose di questo tipo per cui ciò sarebbe una novità e le novità come sappiamo incuriosiscono.
Nonostante ciò credo che questo strumento da solo nn basti perchè le persone potrebbero comunque passare e nn fermarsi.

COME SPINGERLI AD ENTRARE?
Tramite vetrine interattive con due schermi , in una viene richiamata la regola e nell'altra viene riportata una scena di vita quotidiana che mostra come applicare la regola e in fondo allo schermo viene indicato il rispamio annuale di cui si potrebbe beneficiare in termini di denaro, questo perchè comunque le persone sono molto interessate al risparmio e leggere "risparmi 1.600€ l'anno" secondo me colpisce di piu' a livello psicologico piuttosto che vedere scritto "risparmi il 30%".

Poi una volta che le persone sono entrate influenzarle fornendo informazioni mirate sull'argomento e sulle partnership di Eni.
Ovviamente poi si potrebbe anche arricchire il temporary store con altri elementi su cui si potrebbe pensare successivamente.


Ho pensato ad Eni perchè è il lavoro su cui io e il mio gruppo dobbiamo focalizzarci ma credo che una combinazione di tecniche di comunicazione, che spero sia possibile , potrebbe essere utilizzata anche per le altre due campagne, Pampero e Montegrappa.
E poi se si hanno piu' strumenti per raggiungere un obiettivo perchè nn utilizzarne quanti piu' possibile, sempre che non si ecceda e non si cada nel banale.

Spero vi sia d'aiuto!

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