lunedì 22 ottobre 2007

De Folliaeaeaea.

Ci sono stati un paio di post che secondo me potrebbero dare idee geniali per le nostre campagne, cioè quello della Fontana di Trevi colorata dall' "Azione Futurista" e quello dei conigli di plastilina giganti a New York. Ora, certamente chi ha pensato 'ste cose non sta tanto bene, nel primo caso si potrebbe definire persino un "criminale", però, nonostante tutto io li ammiro tantissimo!

Il tipo che ha gettato il colorante nella fontana, avessi un'agenzia di comunicazione, io lo assumerei subito (senonchè, mi sa che finisce prima in galera)! "Azione futurista", geniale!
Se provassimo a fare la stessa cosa? Mi viene in mente Pampero.
Pensate di colorare l'acqua della Fontana di Trevi con un colorante (innocuo, magari che sparisca dopo qualche ora) che la faccia sembrare rum! Magari lanciando dei volantini intorno "Non bevete. Sembra rum, ma è solo acqua...se volete del vero rum, bevete Pampero".
Non vogliamo rischiare 300 anni di prigione per un'azione così "estrema"? Immaginatevi la sorpresa, per i turisti che vanno a vedere la fontana, di trovarne vicino una riproduzione (molto in piccolo, chiaro), in cui invece di acqua scorra il Pampero! Una mini-fontana di Trevi magari un pò kitsch, colorata "à la Pampero", piena di rum e con il cartello "free drink"! Mammamia, altro che Anita Ekberg che si fa il bagno, la gente lì ci si tufferebbe con la rincorsa!

Stessa cosa per i super conigli ubriachi in piazza Duomo...secondo me, è un'ideona, non vedo perchè la si debba scartare, al massimo modificarla un pò per Pampero.

Per Eni, a questo proposito, potremmo sostituire i conigli con delle lampadine giganti ENI, magari non di plastilina, sostituire per un giorno tutta l'illuminazione della piazza con enormi lampadine a risparmio energetico che si illuminino davvero (illuminazione che pagherebbe Eni, sottraendola così dalle tasse dei cittadini...e che si venga a sapere)! Con lo slogan "Eni illumina la città. Rispetta l'ambiente. E ti fa risparmiare". Cose così insomma. Sisisi, mi piace. Vediamo che se ne può fare per 'sta campagna Eni.

La pazzia è una cosa belliiiiissima...se poi riusciamo pure a farci qualcosa, allora meglio.

13 commenti:

lorenzo ha detto...

ho saputo anche io della fontana colorata e come te all'inizio ho pensato di prendere spunto per la campagna pampero...poi però mi è venuto un dubbio: l'evento, la provocazione o qualsiasi altra cosa tu voglia usare non dovrebbe essere coerente con il tuo prodotto e la sua immagine? in questo caso è un rum da "duri" da bere nei "peggiori bar di caracas" una cosa del genere sicuramente attirerebbe l'attenzione però potrebbe rivelarsi pericolosa facendo percepire un cambiamento nella nostra condotta...che ne pensi?

Anonimo ha detto...

non vorrei fare il guastafeste,ma la campagna Eni dovrebbe mettere in risalto "key pressure" e il suo contributo alla riduzione dei consumi energetici dando così visibilità a pirelli come azienda impegnata in questo campo...e poi la gente non potrebbe vedere l'uso di enormi lampadine, seppure a risparmio energetico, come uno spreco???

lorenzo ha detto...

potrebbero mettere le lampadine spente, magari con un bello slogan del tipo: "potevamo illuminare la piazza ma non vogliamo sprechi inutili..." così farebbe anche più colpo no?

andrea ha detto...

rispondo volentieri ai commenti...mi piace che ci sia qualche reazione, e vanno bene anche negative, almeno ci rifletto un altro pò sulle cose che scrivo (ehi, non è che prima le scriva a caso eh).

- vediamo l'idea pampero: è ovvio che le idee che lancio possano essere sviluppate e modificate all'infinito per adattarle agli obiettivi che uno si propone. comunque, il concetto che avevo in mente per la fontana era "se non vuoi andare nei peggiori bar di caracas, loro vengono da te. e proprio dove meno te lo aspetti": la fontana con tanta gente (e alcuni di questi potrebbero essere uomini pampero, un pò "loschi") che bevono nel centro di roma e ti invitano ad unirti a loro. è un'idea un pò laterale, nel senso che è vero, può risutare pericolosa, ma tutto sta nell'orchestrare bene l'evento. personalmente penso che, se ben costruito nella realtà, oltre ad avere grande risonanza, potrebbe essere centratissima sull'obiettivo. inoltre, una provocazione così si addice perfettamente, secondo me, a pampero, che vuole avere un'imagine da "duri", forse persino "ignorantella" (alla abatantuono). cosa di meglio della faccia tosta che serve per trasformare un'opera d'arte in un open bar?

-eni: qui, non lo so. chiaro che pirelli ha molto spazio nella campagna. ma non credo che l'intera campagna verta solo su pirelli. questo del post è un ipotetico "evento" che FA PARTE di una campagna, non è l'intera campagna. inoltre, io lancio le idee, ma non è neanche detto che le si usi effettivamente: le idee che posto sono mie, ma nel gruppo siamo in tanti, e le cose si discutono e nel caso si bocciano. possono rimanere comunque uno spunto utile, se a qualcuno piacciono. per quanto riguarda le impressioni della gente sullo spreco: io lanciavo l'idea di SOSTITUIRE, per una notte ad esempio, l'illuminazione normale della piazza con questa, che, oltre che molto più ad effetto, se ben progettata potrebbe persino consumare meno. e addirittura farebbe risparmiare i cittadini, visto che la bolletta la paga eni. chi ha detto che debbano essere alimentate solo da energia elettrica radizionale e non anche con fonti alternative e pulite? la gente pensa che sia uno spreco? bene, allora diciamoglielo: che l'iniziativa è progettata bene, che consuma meno delle decine di lampadine normali che ci sono di solito, che usa forme innovative di alimentazione e che risparmiano anche qualche soldo.

spero di aver chiarito almeno un pò le idee, che vi piacciano o vi convincano è un altro discorso, ma cme ho detto, sono spunti di discussione, non pretendo di partorire da solo in qualche minuto campagne complete da proporre ad eni o pampero. sennò discutiamone ancora, mi aiuta a concentrarmi(concentrarci? spero di si) meglio, idee migliori, e di questo posso solo esserne contento.

andrea ha detto...

una lampadina spenta è una bella idea, ma non so se farebbe colpo...il messaggio che volevo far passare io è: "guarda che bella luce. guarda com'è illuminata, la piazza. ci credi che per fare tutto questo, abbiamo consumato meno della solita illuminazione?"
a mio avviso eni nn chiede di rinunciare all'lluminazione per risparmiare, secondo me il suo obiettivo è far capire alle persone che possono tranquillamente vivere comodamente senza rinunciare a nulla, risparmiandoci pure sopra

valentina ha detto...

l'idea delle lampadine spente ha il suo fascino.. molti post fa, avevo lasciato dei link su un progetto di eni che per certi versi potrebbe avvicinarsi al key pressure, il blue diesel agip, il gasolio "ecologico", ma le iniziative di comunicazione mi sembrano molto "istituzionali"....

questo è il sito:
http://www.bludiesel-tech.it/?gclid=CPbd7pH0oI8CFRy_XgodCTo7Kg

qui un articolo dove è spiegata la campagna:
http://www.motiongraphics.it/2006/11/16/agip-blue-dieselcosa-puo-fare-una-goccia-di-petrolio/

nel nostro caso, ci vuole un'idea che colpisca in modo forte ma che rimanga coerente con la filosofia aziendale... abolirei gli atti vandalici che rischiano più che altro di creare l'effetto contrario a quello sperato.

lorenzo ha detto...

per la campagna eni credo che si debba giocare molto sul concetto del 30% di risparmio, per quanto possa essere una cifra simpatica si dovrebbe quantizzare con precisione, in questo modo sarebbero palesi i vantaggi, mi spiego con un esempio: mettere un bel motorino in mostra e dire: " bello eh? se segui i 24 consigli di eni a fine anno potrai permettertelo" si punta sul materialismo..oppure si mette un bell'albero e si dice "con il tuo risparmio hai salvato questa pianta" si punta sull'ecologismo...o cose del genere..

andrea ha detto...

certo, anche secondo me si deve giocare molto sulle cifre e sul concetto di risparmio. molto belle anche le idee del motorino e dell'albero. in effetti, secondo me comunicando adeguatamente quella cosa delle lampadine nelle piazze (non so, secondo me ha grandi potenzialità), si potrebbe tranquillamente far palese alle persone i benefici del risparmio. chessò: dici "sai quanto risparmia quest'illuminazione rispetto a quella tradizionale? stai consumando 20 euro in meno a notte, aiutando l'ambiente. pensa cosa potresti fare nelle tue case", cose così

valentina ha detto...

"se lo facessimo tutti potremmo risparmiare tanta energia da illuminare per un anno le più belle piazze d'italia"
è lo spot della campagna di dash sul risparmio energetico... l'operazione "salvaenergia": dash e enel unite per l'ambiente con tanto di consigli per il risparmio energetico... insomma GIà FATTO!!!! peccato... vi lascio i link così date un'occhiata
sito:
http://www.dash.com/it_IT/home.html

qui riporta anche il piano delle iniziative di marketing:
http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_art=2582&id_area=146&mac=2

magari può dar luogo a qualche altra riflessione!
notte
v.

Anonimo ha detto...

Leggendo i vostri commenti mi è venuta in mente una nuova idea. in tutte le piazze italiane creare una "temporary home", una casa abitata dalla famiglia media italiana che applica alla lettera tutti i consigli suggeriti da Eni, magari con in vista un contatore che dice quanto sta risparmiando la famiglia in termini di energia e denaro. che ne pensate?

valentina ha detto...

scusate se torno sul punto... elettrodomestici e lampadine a basso consumo sono cose usate e riusate da tanti... e le principali su cui si insiste nelle campagne per il risparmio energetico. Posto questo, e considerata la partnership con Pirelli nel nostro caso, non potremmo focalizzarci proprio sulle automobili per essere più efficaci e originali? mi spiego meglio; sul sito di eni i 24 consigli sono divisi per "tipologie" e la sezione in cui c'è il key pressure è chiamata "piccola manutenzione dell'auto"... quindi perchè non provare a pensare, più che a case e lampadine, ad una piccola officina meccanica?!
:S
v.

anna ha detto...

in questo modo però abbadonate completamente il collegamento con "key pressure".può essere chiaramente una scelta, però credo che pirelli sia un brand forte che potrebbe aiutarvi molto.
è interessante e sicuramente stupirebbe l'idea di una "temporary home", ma perchè invece non provare a sviluppare qualcosa che riguardi o che includa questo nuovo tappino?? in questo modo avreste anche la possibilità di spiegare piuttosto nel dettaglio come funziona e quali sono i suoi vantaggi.. avreste più tempo rispetto a uno spot, maggior attenzione perchè non passerebbe inosservato e credo anche maggior ritorno in termini di interesse e "informazione collettiva".

andrea ha detto...

cavolo, sono tutte idee ottime...a quella della temporary house ci avevamo pensato, nn proprio in questi termini, ma insomma...le altre, cavolo...se non fate parte dei gruppi eni e non vi servono, grazie mille! :)