Ciao a tutti,
martedì scorso al locale LOTVS di Milano c'è stato il MEC Opening Party, ovvero una serata organizzata dal "primo e unico comitato giovanile per la promozione della candidatura milanese".
Il lancio di questa campagna promozionale culminerà in un meet-up, lunedì 22 ottobre ore 10.00, che si svolgerà nella cornice di piazza della Scala durante la visita della commissione del Bureau International des expositions (BIE). Il volantino recita "al fine di raggiungere l'obiettivo di un forte impatto mediatico, si è deciso di optare per la realizzazione di una grande ed inedita scritta umana: EXPO. Tale scritta vedrà coinvolti 107 giovani milanesi ed internazionali, a rappresentare idealmente i 107 Paesi che nel Marzo 2008 si troveranno a dover scegliere tra Milano e Izmir per l'Esposizione Internazionale. A corollario della scritta, uno striscione maxi formato recherà impressa la scritta "i giovani di tutto il mondo per Milano 2015" tradotta nelle lingue dei 107 paesi".
Con alcuni compagni del mio gruppo (Ars Comunicandi) siamo andati a questa serata, dopo esserne venuti a conoscenza grazie a facebook, per cercare di capire un pò meglio le iniziative proposte. Nonostante, a dir la verità, mi sia sembrato un evento organizzato molto "ad inviti" e con uno spirito più di "passiamo una serata divertente tra noi del comitato" piuttosto che "raccontiamo a chi non ne fa parte perchè secondo noi è un'occasione per la città e perchè quindi dovrebbe "aderire" ad una simile campagna", nonostante ciò ci è sembrata una buona idea che si potrebbe sfruttare per le nostre campagne.
Pensavo ad ENI, il target sono sì le famiglie, ma l'idea della creazione di un comitato giovanile che sostenga, con azioni innovative e allineate a bisogni e abitudini dei giovani (magari perchè no con serate a tema), la campagna 30% potrebbe essere sfruttata in una visione del tipo "noi giovani che teniamo al nostro futuro e che in un futuro non così lontano avremmo una famiglia (target obiettivo) cerchiamo di sensibilizzare ora i nostri coetanei a queste tematiche (pensiamo all'ambiente e anche al portafogli, visto che siamo giovani e magari risparmiare appena usciamo di casa fa comodo).
Non so se potrebbe funzionare ma sarebbe un modo per cercare di alimentare una partecipazione di un gruppo, i giovani, che altrimenti magari rischia di essere dimenticato o preso solo come "mezzo" di comunicazione (nel senso: voi genitori pensate al futuro dei vostri figli ecc...).
Solo qualche spunto, magari chi ha la campagna Eni ci faccia sapere cosa ne pensa...
giovedì 25 ottobre 2007
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